Non basta un buonissimo secondo tempo al Milan per uscire indenne dal San Paolo di Napoli: i rossoneri si arrendono 2-1 e subiscono l’ennesima sconfitta contro una big del campionato. Montella prova a rimescolare le carte sul tavolo ma esce comunque battuto (5.5) dal confronto con Sarri.


L’unico ad andare oltre la sufficienza è Riccardo Montolivo (6.5): prova di grande qualità e sostanza dell’ex capitano che cala solo alla distanza quando comincia a soffrire dal punto di vista fisico. Non fosse per il gol subito sotto le gambe da Zielinski avrebbe meritato più del 6 anche Donnarumma, autore di una sensazionale parata su Mertens: stessa valutazione per Bonucci (attentissimo su Mertens), Romagnoli (non solo il gol), Kessie, Suso (è mancato moltissimo nella ripresa) e Abate (pochi minuti per lui).

Detto dei 5.5 per Musacchio, che soffre Insigne ma regge, Borini, schierato in un ruolo non suo, e Kalinic, che di fronte aveva un Koulibaly versione mondiale, colpiscono le prestazioni negative soprattutto di tre rossoneri. 5 in pagella per Bonaventura, che non riesce mai a saltare Hysaj nell’uno contro uno, l’arruffone Andre Silva (deve svegliarsi…) e Locatelli. Il giovane regista non sfrutta l’opportunità data da Montella, finendo per non risultare mai decisivo.