Il Napoli continua la sua marcia vincente: il 2-1 al Milan consolida il primato dei partenopei, capaci di conquistare 11 vittorie e 2 pareggi nelle prime 13 di campionato. Gli azzurri hanno disputato un grandissimo primo tempo, trascinati dalle magie di Insigne che stra-merita l’8 in pagella da parte della Gazzetta dello Sport.


Il “Magnifico” fa aumentare quindi i rimpianti anche in ottica nazionale, ma ormai è acqua passata. Un gol e tante magie, Insigne è il migliore in campo ma al suo stesso livello c’è Koulibaly. Ennesima prova debordante del centrale senegalese, che colleziona un altro 7.5 in pagella. Non sono ovviamente gli unici ad andare oltre il 6, tenuto conto anche del 7 per Sarri.

6.5 ad Albiol, sempre preciso in ogni momento della gara, Jorginho (solito metronomo), Hysaj (spina nel fianco sul lato sinistro rossonero) e un ritrovato Zielinski. Bello il gol del 2-0 del polacco, entrato da pochi minuti e probabilmente titolare nella decisiva gara di Champions con lo Shakhtar. Sufficienza piena per Rui, che pian piano si sta avvicinando alla miglior forma, Callejon, Hamsik, un insolitamente poco lucido Allan e Maggio. Detto del s.v. a Rog, da segnalare gli unici due insufficienti: Reina, poco reattivo sul siluro di Romagnoli (ma inoperoso per il resto del match) e Mertens, sprecone in un paio di occasioni e sempre fermato da Bonucci.