Angelo Palombo rimpiange la scelta di essersi trasferito all’Inter, accusando la Sampdoria di averlo costretto al trasferimento.

Angelo Palombo, ex centrocampista e capitano della Sampdoria, è tornato a parlare sulla propria decisione di trasferirsi all’Inter, scelta che per lui non si rivelò molto felice.

Nell’intervista rilasciata a Primocanale, Palombo si è soffermato anche sulla Sampdoria di oggi, indicando Viviano come possibile suo erede.

Queste le parole di Palombo sulla decisione di andare all’Inter:

“Tornando indietro non andrei mai all’Inter, ma non ci volevo andare nemmeno all’epoca, fui costretto ad accettare la destinazione”.

“Le critiche dei tifosi? Io non mi sono mai pentito delle mie scelte, penso che quando rimani tanto tempo in una società a qualcuno sei indigesto, ma io ho sempre voluto rimanere alla Sampdoria”.

Poi qualche parola sul caso Cassano:

“E’ una cosa che riguarda lui e la società. Da parte nostra non avremmo nessun problema qualora tornasse ad allenarsi col gruppo”.

“Con Antonio ci parlo spesso, anche perché ci sono passato anch’io e so cosa si prova. Però le scelte della società vanno rispettate”.

Infine Palombo ha aggiunto qualche parola sul derby di Genova:

palombo sampdoria

Quello di Genova è il più bello d’Italia. Normale che per quelli che arrivano da fuori, il valore di questa partita non si percepisca subito, ma in città si respira e si capisce l’importanza di tale evento”.

“Poi per chi era presente l’anno scorso, c’è una grande voglia di rivalsa. Mi piacerebbe molto poter giocare questa partita, ma l’importante sarà fare una grande prestazione e portare a casa più punti possibili”.

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