La lotta per il titolo in Premier League potrebbe essere finita già prima della metà di dicembre: il Manchester City continua a macinare vittorie e ha probabilmente messo il punto esclamativo nel duello al vertice con la vittoria in casa della diretta inseguitrice. Che, per inciso, è il Manchester United.

Ad Old Trafford è andato oggi in scena uno dei derby più attesi degli ultimi anni: lo United di Mourinho era obbligato a vincere per ridurre le distanze dal primo posto, alla fine è stata una lezione di calcio dall’undici di Guardiola. Il City domina il primo tempo e, dopo un paio di occasioni sprecate da Gabriel Jesus, ottiene il meritato vantaggio al 43′: sugli sviluppi di un angolo, Lukaku svirgola e permette a Silva di colpire in piena area piccola.

Il Manchester United trova un jolly inaspettato in pieno recupero: Rashford approfitta dell’incredibile errore di Delph (in collaborazione con Otamendi) e batte Ederson con un preciso diagonale. Il pari dura poco: a inizio ripresa, ancora su calcio piazzato, Lukaku stavolta colpisce Smalling nel tentativo di ribattuta, il pallone schizza dalle parti di Otamendi che batte De Gea da due passi. I “red devils” reagiscono, costruiscono anche una clamorosa palla gol con Lukaku e Mata (bravissimo Ederson per due volte in poche secondi) ma nel finale rischiano di subire anche il 3-1. Poco male per Guardiola: il Manchester City sale a quota 46 (su 48 punti disponibili, incredibile) e stacca i cugini di 11 punti. La Premier è in tasca.