Secondo Gattuso, a ragione, il k.o. interno contro il Benevento ha rappresentato il “punto più basso della stagione del Milan“, ed è per questo che ha annullato i giorni di riposo inizialmente previsti per questa settimana. Una scelta che ha generato anche qualche malcontento tra i giocatori ma che di fatto sarà servita a preparare al meglio la trasferta di Bologna, decisiva per rincorrere la qualificazione alla prossima Europa League.

Gattuso dovrà fare a meno ancora di Romagnoli: al fianco di Bonucci, al centro della difesa, continuerà quindi ad esserci il colombiano Zapata, con Calabria e Rodriguez terzini. La grande novità arriverà comunque a centrocampo, complice l’assenza di Biglia (l’argentino ha rimediato la frattura di due vertebre, per lui stagione finita).

Il tecnico dei rossoneri dovrebbe lanciare dal primo minuto, in cabina di regia, il giovane Locatelli, relegando quindi ancora in panchina Montolivo. Kessie e Bonaventura, ai suoi lati, non dovrebbero essere in dubbio.

Il dubbio, solito, riguarda il ruolo di centravanti: come sempre sono in tre a contendersi il posto da titolare, tra Kalinic, Cutrone e Andre Silva il favorito resta comunque il croato.

Calhanoglu alla fine dovrebbe essere schierato dal primo minuto e chiudere il tridente con Suso.