Momento delicatissimo per la Lazio, prigioniera di risultati non esaltanti in campionato (il 2-2 dello scorso fine settimana a Cagliari è arrivato in pieno recupero) e di un nervosismo generale testimoniato anche dalle parole di Simone Inzaghi. Il tecnico biancoceleste è ormai uno dei paladini del fronte anti-VAR (sì, esiste un fronte anti-VAR) e vede scivolar via gli obiettivi stagionali.

La Lazio è spalle al muro: dovrà fare risultato pieno in Ucraina, contro la Dinamo Kiev, dopo il deludente 2-2 dell’Olimpico, sette giorni fa. La peggior notizia è arrivata tra l’altro oggi: Milinkovic-Savic non è stato neppure convocato per la trasferta europea, a causa di un affaticamento muscolare. A centrocampo, senza la stella bosniaca, sarà quindi nuovamente il turno del giovane Murgia che accompagnerà al centro Leiva e Parolo.

Confermata anche l’assenza di Marusic, sugli esterni toccherà a Basta e Lulic. Detto del trio di difesa composto da Bastos, Luiz Felipe e De Vrij e dell’intoccabile Immobile al centro dell’attacco, resta il dubbio su chi supporterà il centravanti napoletano. Sembra favorito Felipe Anderson, con Luis Alberto che si accomoderebbe quindi in panchina.

In casa Dinamo Kiev non ci sarà lo squalificato Garmash; occhio al possibile inserimento di Moraes, autore all’andata del bellissimo gol del 2-2, dal primo minuto.