Mancano cinque punti alla Juventus per laurearsi per la settima volta consecutiva campione d’Italia. I bianconeri hanno riscattato alla grande il k.o. interno col Napoli, vincendo nei minuti finali a San Siro, contro l’Inter e capitalizzando quindi al meglio la sconfitta dei partenopei a Firenze. +4 a tre giornate dalla fine, con gli scontri diretti a favore e Bologna e Verona in casa: c’è molto più di mezzo scudetto sulle maglie bianconere.

Allegri sa che comunque gli scivoloni possono essere pagati a caro prezzo e schiererà così contro i felsinei il miglior undici possibile. Il tecnico toscano, dopo averlo lasciato inizialmente in panchina a Milano, riproporrà dal primo minuto Paulo Dybala, complice anche l’assenza di Mario Mandzukic, non recuperato. L’argentino completerà quindi il tridente con Higuain (certa anche la sua presenza) e probabilmente Douglas Costa (anche se è viva l’ipotesi Bernardeschi).

A centrocampo non ci sarà Pjanic, squalificato: al suo posto è ballottaggio tra Bentancur e Marchisio, col giovane uruguaiano nettamente favorito. Così come è favorito Cuadrado nuovamente nel ruolo di terzino destro, con Lichtsteiner in panchina. Potrebbe inoltre essere confermata la coppia centrale composta da Rugani e Barzagli, con Benatia ancora escluso e Chiellini che, lo ricordiamo, ha concluso anzitempo la stagione e salterà anche la finale di Coppa Italia col Milan.