La vittoria a Bologna ha rilanciato il Milan nella corsa all’Europa League: i rossoneri sono ora settimi, a -1 dall’Atalanta e a +3 dalla coppia formata da Fiorentina e Sampdoria. Sarebbe importante anche guadagnare una posizione ed evitare così di scendere in campo a fine luglio per i preliminari.

Contro il Verona, a San Siro, saranno così d’obbligo i tre punti. Non c’è ovviamente da guardare la classifica, lo scivolone col Benevento di due settimane fa brucia ancora. Ed è per questo motivo che Gattuso schiererà contro l’Hellas (ormai ad un passo dalla retrocessione) il miglior undici possibile, ad eccezione di Romagnoli.

Il centrale difensivo si è allenato col gruppo tutta la settimana, è disponibile ma verrà preservato per la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Accanto a Bonucci, allora, ci sarà ancora una volta il colombiano Zapata con Calabria e Rodriguez sui lati.

Conferme anche a centrocampo, con Locatelli che prenderà nuovamente il posto dell’infortunato Biglia (stagione finita per l’argentino) con Kessie e Bonaventura ad accompagnarlo.

Solito dubbio per Gattuso in attacco, dati per scontati gli utilizzi di Suso e Calhanoglu sugli esterni. Stavolta il favorito per una maglia da titolare è Cutrone; Kalinic resta comunque in ballottaggio, più staccato Andre Silva.