Due Champions League di fila, la terza nel mirino, un campionato, due Supercoppe d’Europa, due Mondiali per Club, una Supercoppa di Spagna: sarebbe un palmares eccezionale per qualsiasi allenatore a fine carriera, è miracoloso per un tecnico che praticamente allena da un paio d’anni. Eppure il futuro di Zinedine Zidane al Real Madrid è più incerto che mai.


Il cammino pieno di delusioni nella Liga di quest’anno non è stato reso meno complicato da digerire da quello in Champions: il 3-1 nell’andata degli ottavi contro il PSG è una buona ipoteca per il passaggio del turno, ma il quarto posto in campionato, a distanza siderale dal Barcellona capolista, potrebbe costar caro al francese.

Oggi AS fa il punto su quelli che potrebbero essere i successori di Zidane al Bernabeu. Sono due tedeschi ad attrarre particolarmente Florentino Perez. Di uno, Joachim Low, si parla ormai da tempo: con la nazionale ha vinto un Mondiale ed è riuscito a creare un’identità di gioco molto vicina a quella “richiesta” dal Real Madrid. L’altro è Jurgen Klopp che, al netto di risultati altalenanti, ha comunque il merito di aver portato tanto spettacolo a Liverpool.


Spunta, poi, l’ipotesi Pochettino: l’argentino è riuscito a coniugare, al Tottenham, bel gioco e solidità difensiva. Chissà che per lui il futuro non abbia in serbo un ritorno in Spagna dopo gli anni da allenatore dell’Espanyol…