Si sono recuperate le due partite di Serie A che durante il girone d’andata erano state sospese per maltempo. Hanno viste impegnate le due romane e, di conseguenza, hanno avuto grande importanza per la lotta Champions.

Verso un posto tra le prime quattro si avvicina a grandi passi la Lazio, capace di battere l’Udinese, una delle squadre più in forma del campionato, con un rotondo 3-0 anche senza un centravanti di ruolo (Immobile e Caicedo fermi ai box) e con Luis Alberto inizialmente in panchina. Ha aperto a metà del primo tempo un’autorete di Samir, nella ripresa è salito in cattedra Felipe Anderson: assist a Nani dopo una grande azione personale e gol di gran classe nel finale per il 3-0. La Lazio ha il miglior attacco del campionato (56 gol) ed è terza a +3 sull’Inter e +5 sulla Roma.

Proprio i cugini giallorossi si sono salvati in extremis a Marassi, contro la Sampdoria. Blucerchiati in vantaggio a fine primo tempo con un rigore di Quagliarella (mani di Kolarov su cross di Ramirez), nella ripresa entrambe le squadre sprecano un paio di palle gol a testa, con Alisson ancora gran protagonista nella Roma. Al 91′, su cross del neo-entrato Antenucci, Dzeko insacca di testa. Potrebbe essere l’ultimo gol del bosniaco nella capitale, considerato che entro il fine settimana dovrebbe essere ufficializzato il passaggio al Chelsea.