E’ una lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport a ribadire il concetto: la Roma ed Eusebio di Francesco credono in una grandissima stagione. Il tecnico giallorosso è un po’ l’uomo del momento nella capitale, dopo gli strepitosi risultati soprattutto dell’ultimo mese: la Roma è prima nel girone di Champions League (davanti a Chelsea ed Atletico Madrid) con buone possibilità anche di chiudere al comando, ed è virtualmente a due punti dalla vetta in campionato, occupata dal Napoli.


Proprio la gara persa coi partenopei potrebbe essere stata una svolta: “Ci siamo difesi troppo bassi, ci è mancato coraggio. Anche con l’Atletico fu una partita significativa, riuscimmo a resistere nonostante non stessimo attraversando un gran periodo di forma”. Di Francesco delinea anche gli avversari principali per lo scudetto: “Mantenendo questa concentrazione e restando uniti possiamo lottare su tutti i fronti. Il Napoli gioca un bel calcio ma la Juventus è ancora la favorita: sa gestire il doppio impegno e compra sempre giocatori funzionali”.

Di Francesco parla anche degli ultimi mesi al Sassuolo: “Non mi sono mai proposto alla Roma, mi hanno cercato. Gli allenatori che più mi piacciono? Sarri e Guardiola ma ho imparato da Capello la gestione del gruppo e da Zeman la fase offensiva”.