Un punto in tre partite, striscia preceduta dall’eliminazione negli ottavi di finale di Coppa Italia. E’ senza ombra di dubbio il momento più difficile per Eusebio Di Francesco da quando siede sulla panchina della Roma.


La sconfitta all’Olimpico contro l’Atalanta (nonostante tutto il secondo tempo in superiorità numerica) estromette forse definitivamente i giallorossi dalla lotta scudetto: la Roma è quinta, a -12 dal Napoli e a -11 dalla Juventus, sebbene con una partita in meno rispetto alle due battistrada. Di Francesco non si nasconde e parla così alla stampa: “E’ un momento duro, facciamo fatica a far gol. La sensazione è che abbiamo fatto qualche passo indietro e per questo motivo dobbiamo fare tutti mea culpa. Non mi rivolgo solo ai senatori, bisogna far tesoro degli errori e tirar fuori la personalità”.

Di Francesco poi analizza in modo lucido la sconfitta con gli orobici: “Abbiamo cominciato bene, ma al primo gol subito, alla prima difficoltà, siamo andati in confusione e non abbiamo reagito. La squadra non mi è piaciuta per nulla nel primo tempo. La sosta deve servirci per tornare ad essere quelli di un mese fa. L’esclusione di Nainggolan? Era una scelta doverosa per etica e moralità, avremmo dovuto vincere anche senza di lui. Dalla prossima partita tornerà a darci una mano in campo”.