Se ne parlava da tempo ora è ufficiale: Russia 2018 sarà la prima edizione dei Mondiali di calcio in cui verrà utilizzato il Video Assistant Referee, meglio conosciuto come VAR. Insomma, nonostante le tante polemiche generate (non c’erano dubbi…) in Italia, lo strumento è destinato a diventare parte integrante del “football”.

Quella che ormai è diventata un’abitudine sui campi da calcio in Italia, già utilizzata anche in Bundesliga e dalla prossima stagione presente in Spagna, sarà una novità per mezzo mondo. L’ufficialità dell’utilizzo del VAR è stata data oggi da un dirigente della FIFA, Philippe Le Floc’hche ha così commentato: “E’ davvero fantastico poter utilizzare la tecnologia nel calcio, aiuta ad evitare errori ed ingiustizie”.

La riunione dell’IFAB, a inizio marzo, ratificherà la decisione che comunque è stata già presa. Nell’occasione, tra l’altro, sarà discussa anche la possibilità – più che concreta, stando alle parole di Le Floc’h – di uno sponsor che possa avere visibilità proprio in occasione dell’utilizzo del VAR. “Sì, ci sono molte aziende nel settore tecnologico che sembrano molto interessate alla partnership”. Lo sponsor potrebbe così “occupare” i momenti di gioco fermo in cui l’arbitro consulta la moviola in campo. Anche in questo caso la decisione finale sarà presa a inizio marzo dall’IFAB.