In modo quasi inaspettato, il Napoli riduce il gap che lo separa dalla Juventus proprio nella giornata che anticipa lo scontro diretto. In una serata dalle mille emozioni, gli azzurri durante alcuni minuti si ritrovano addirittura a -9 in classifica dai bianconeri: il pareggio del Crotone coi bianconeri e l’ennesima rimonta riuscita, stavolta ai danni di un’Udinese mai doma (4-2 il finale), ribaltano però la situazione e faranno viaggiare i partenopei alla volta di Torino con 4 punti di ritardo.

Insomma, una vittoria allo Stadium riaprirebbe definitivamente il discorso scudetto. Sarri sa bene che lo scontro diretto sarà decisivo anche se prova a smorzare la tensione: “E’ riduttivo parlare di match decisivo quando ci sono cinque partite da giocare. Comunque sono contento, è stato raggiunto l’obiettivo stagionale, la qualificazione in Champions, con diverse giornate d’anticipo. Ora dobbiamo andare a Torino per divertirci e provare come sempre a imporre il nostro gioco. Ci abbiamo provato negli stadi più importanti d’Europa e lo faremo anche con la Juve. I bianconeri, tra l’altro, hanno la rosa migliore del continente”.

Sarri poi parla della vittoria sull’Udinese: “Abbiamo disputato 20 minuti tra i più positivi dell’intero campionato, poi c’è stato qualche black-out difensivo a cavallo dei due tempi. Ma sono contento perché ho rivisto brillantezza in avanti. Milik o Mertens a Torino? I nostri principi di gioco non cambierebbero, vedremo come recupera il polacco dopo la partita di stasera”.