Non erano necessarie ulteriori dimostrazioni, ma il 4-1 rifilato (in rimonta) dal Napoli alla Lazio dimostra che i partenopei hanno raggiunto anche la maturità per pensare di rompere il dominio Juve nel campionato italiano. Una prova di forza impressionante quella fornita dagli uomini di Sarri, soprattutto nella ripresa. Il tecnico toscano, espulso sul finire del primo tempo, se l’è goduto dall’alto.


“Nel secondo tempo siamo riusciti a velocizzare il palleggio e scacciare via il nervosismo della prima parte. Siamo inferiori fisicamente e dovevamo puntare sulle nostre qualità, così abbiamo fatto meglio. Dall’alto mi sono goduto il mio Napoli. La squadra è matura, non soffre di vertigini, così anche il pubblico che non è quello che descrivevano anni fa. Mario Rui? In fase di spinta non ha la forza di Ghoulam ma è attento difensivamente e ha tecnica. Ovvio che faticasse nelle prime partite, ora sta venendo fuori”, le parole di Sarri che poi continua:

“A gennaio abbiamo aumentato i carichi di lavoro, ora cominciamo a raccogliere qualche frutto. La mia espulsione? Ho detto che il fallo su Callejon era da espulsione e non da giallo. Sono stato così allontanato. Sono proprio curioso di capire che cosa è stato scritto nel referto…”.