Con un comunicato del 4 marzo, la Lega Nazionale Professionisti Serie A ha definito le specifiche di anticipi e posticipi che le varie squadre impegnate nel torneo calcistico italiano di massima categoria, dovranno affrontare nel girone di ritorno. Nel comunicato riportato in questi giorni dalla maggior parte dei quotidiani italiani che si occupano di sport, oltre ai diversi match che verranno giocati fino alla 14a giornata di ritorno del campionato sponsorizzato TIM, sono stati messi in evidenza anche gli operatori televisivi che si occuperanno di coprire mediaticamente l’evento; come si sa infatti, da qualche anno la Serie A è non è più un torneo che prevede diritti esclusivi per un solo operatore e questo, di volta in volta rende necessario stabilire i principi in base ai quali le diverse emittenti televisive possono collaborare nella trasmissione alternata degli eventi calcistici. (leggi recensioni di Tim qui)

Partite in tv, su smartphone, tablet e computer

Mentre per anni il calcio italiano è stato dominato da colossi quali Mediaset e Sky, negli ultimi tempi nuovi attori sono riusciti ad inserirsi tra le maglie del monopolio e questo ha contribuito non solo a portare un vento di innovazione nel settore, ma soprattutto ha spinto anche le vecchi emittenti televisive a cambiare la propria strategia di business, nonché il proprio rapporto con gli spettatori. Sky e DAZN oggi mettono a disposizione una serie di offerte diverse, grazie alle quali chiunque può seguire il calcio e vedere le partite che desidera usufruendo delle modalità più consone alle proprie esigenze.

Se i tifosi infatti sono sempre stati abituati a dover scegliere tra partite dal vivo o in televisione, grazie alle nuove tecnologie a disposizione ed all’ingresso di nuove emittenti tra coloro che detengono i diritti dei match di serie A, oggi è possibile guardare qualsiasi tipologia di incontro calcistico su smartphone, tablet, computer ed ogni altro strumento tecnologico in grado di riprodurre video digitali. Un sistema che in passato veniva utilizzato illegalmente per mancanza di risorse, ma che proprio a seguito degli sforzi profusi da DAZN, è diventato uno dei metodi preferiti per usufruire di simili contenuti sportivi.

DAZN o Sky?

Non vi è davvero una risposta univoca ad una simile, poiché questa dipende fondamentalmente dai bisogni dell’utente, il quale in diversi momenti potrebbe protendere una volta per DAZN e l’altra per Sky; Sky infatti ad esempio, è un’emittente che offre una serie di contenuti complementari alle partite, come approfondimenti, fuori scena e altre trasmissioni simili televisive, grazie alle quali nel tempo è riuscita a creare una serie di contenuti che da alcuni tifosi vengono addirittura percepiti tanto importanti quanto la stessa partita: un nuovo mondo comunicativo, nel quale il calcio viene narrato da ogni punto di vista.

DAZN al contrario, basa la sua forza sulla possibilità di poter usufruire di contenuti calcistici ovunque si sia, purché si abbia a disposizione una connessione internet; un modo rivoluzionario di intendere il calcio, che non solo inizia ad essere sempre più apprezzato da coloro che desiderano poter vedere match in ogni momento, ma che soprattutto spinge il mercato delle emittenti televisive verso lo sviluppo di ulteriori nuovi metodi che consentano agli spettatori di usufruire dei contenuti sportivi in modo innovativo.