Sir Alex Ferguson, 76 anni, è in condizioni gravi nell’ospedale del distretto di Macclesfield dopo essere stato colpito da emorragia cerebrale. Il leggendario allenatore scozzese è stato ricoverato d’urgenza ed ha poi subito un intervento chirurgico.

Inutile sottolineare come siano ore di grande ansia per la sua famiglia e per tutto il calcio britannico (e oseremmo dire, mondiale). Ferguson è un’autentica icona degli ultimi 30 anni, ha legato indissolubilmente il suo nome alle imprese prima col piccolo Aberdeen (capace di spezzare il duopolio Celtic-Rangers in Scozia) poi soprattutto a quelle del Manchester United.

Alla guida dei “red devils” è rimasto più di due decenni, vincendo praticamente tutto e portando il club in una dimensione globale, al pari di Real Madrid e pochi altre società europee. E’ riuscito a portare all’Old Trafford giocatori che hanno poi fatto la storia del calcio, lanciandoli da giovanissimi (Beckham e Cristiano Ronaldo tra tutti). Il suo grande merito è stato soprattutto quello di costruire una macchina perfetta pescando sempre a piene mani da quello che può essere considerato come uno dei migliori vivai al mondo.

Secondo la nota che ha diffuso l’ospedale, l’intervento è andato a buon fine ma bisognerà avere molta pazienza durante il “periodo di cure intensive per ottimizzare il recupero”.