Sono ore calde in casa Inter, a tenere banco è soprattutto il futuro di Roberto Mancini e Mauro Icardi. In questi giorni in cui le voci si susseguono è tornato a parlare il presidente Erick Thohir, intervistato da Class CNBC, che ha parlato sia dei rapporti col tecnico che della situazione del capitano.

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Nel calcio non è mai facile fare previsioni, ci sono molte cose di cui parlare e da condividere, bisogna lavorare insieme e condividere i punti di vista per fare qualcosa di grande. Quello dell’allenatore è un ruolo molto importante, i rapporti tra allenatore e società sono buoni, ogni tanto abbiamo avuto delle divergenze. È importante che ognuno condivida i propri punti di vista ma poi dobbiamo lavorare tutti insieme, di squadra. Il calciomercato è un momento importante e i tifosi vogliono sempre volti nuovi. Stiamo lavorando insieme in questa prestagione, abbiamo avuto alcuni match impegnativi e dobbiamo lavorare ancora perché i tifosi chiedono di più“.

Su Icardi: I giocatori vanno e vengono ma siamo una squadra importante e vogliamo trattenere i nostri giocatori chiave. Nelle ultime due stagioni abbiamo portato 15 nuovi innesti. Se guardiamo alla formazione titolare ci sono solamente due giocatori rispetto a qualche anno fa. Proveremo ad aggiungere qualcuno alla rosa, ma non sette o otto giocatori come un anno fa. Banega è un grande acquisto, giocando l’Europa League abbiamo bisogno di un team competitivo. Icardi è un giocatore importante per la nostra squadra, il nostro capitano. Se abbiamo rifiutato una proposta da 60 milioni? Tutti si augurano che l’offerta possa essere superiore. Anche se al momento non è un aspetto importante per noi. Il mercato è deciso insieme dal management e da Suning. La decisione di comprare o vendere un giocatore non è solo mia, devo parlare con il mio team. Ora è importante con Suning capire come possiamo, insieme, rendere più grande l’Inter. Il proprietario, Zhang Jindong, ha confermato l’importanza dell’appoggio tra management e squadra per assicurare la crescita dell’Inter. Dobbiamo acquistare nuovi giocatori? Forse, ma l’obiettivo è essere comunque competitivi e tornare in Champions League. Un giocatore che sogno di vedere all’Inter è un giocatore importante per la squadra e non per me. Il giocatore che sogno è Messi, è uno dei migliori, un sogno per qualsiasi club“.
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