Si avvicina l’apertura del calciomercato invernale e il viaggio di Sabatini a Nanchino, dove ha incontrato i vertici di Suning, oltre a decidere le strategie per far tornare  lo Jiangsu in vetta al calcio cinese ha stabilito anche come l’Inter dovrà muoversi a gennaio.


Niente investimenti faraonici, i paletti del fair play finanziario sono ancora saldi e l’autofinanziamento è d’obbligo: Zhang è apparso irremovibile su questo punto e i dirigenti nerazzurri dovranno quindi cominciare a stilare una lista di possibili plusvalenze da mettere a bilancio il prossimo anno.

In questo senso potrebbe essere decisamente interessante la pista che porta ad Amato Ciciretti, talentuoso trequartista del Benevento che ha il contratto in scadenza coi sanniti nel giugno prossimo. Sabatini potrebbe replicare l’operazione Caprari (ceduto alla Samp per 15 milioni di euro dopo aver pagato sei milioni al Pescara per il suo cartellino, anche se Ciciretti potrebbe tornar comodo anche nella seconda parte di campionato, fornendo a Spalletti un’interessante alternativa in attacco.


Chi è destinato a partire è Joao Mario: il portoghese ha definitivamente perso il posto da titolare e la sua partenza già a gennaio è più che possibile. Sull’ex Sporting ci sono PSG e Manchester United, coi “red devils” che sarebbero pronti ad inserire Mkhitaryan nella trattativa.