E’ un no secco quello che è arrivato allo Shanghai SIPG da Claudio Lotito e Ciro Immobile. Il club cinese, allenato da uno dei tecnici più quotati del calcio europeo, quel Villas Boas che almeno all’inizio della sua carriera sembrava poter ripercorrere le orme di Jose Mourinho, aveva nei giorni scorsi recapitato un’offerta monstre per l’attaccante campano.

70 milioni di euro per la Lazio, 6.5 milioni netti a stagione per quattro anni all’attuale capocannoniere della Serie A. In entrambi i casi la risposta è stata negativa. Lotito ad oggi non ha bisogno di monetizzare e non vuole ovviamente toccare gli equilibri di una squadra protagonista di un grandissimo inizio di campionato, che l’ha portata a pieno titolo nel gruppo delle pretendenti allo scudetto. Immobile, dal suo canto, oltre ad avere chiari gli obiettivi personali (titolo di capocannoniere) e di squadra (almeno la qualificazione in Champions League) non vuole rischiare di perdere la Nazionale a pochi mesi dal Mondiale in Russia (a patto, ovviamente, che arrivi la qualificazione).

Senza contare che Immobile è perfettamente integrato a Roma e non ha grandissima voglia di ripetere esperienze all’estero, dopo quelle non positive a Dortmund e a Siviglia. Insomma, Immobile resta alla Lazio, niente Cina per lui!