Il Napoli continua ad avere problemi in questa sessione di calciomercato invernale. Il club azzurro ha dovuto incassare qualche giorno fa il no di Simone Verdi ed è così andato spedito sulla pista che portava ad Amin Younes.


L’esterno d’attacco dell’Ajax, nazionale tedesco, era già in pugno per giugno (a parametro zero), il Napoli ha però trovato l’accordo con gli olandesi per portarlo subito a gennaio in cambio di cinque milioni di euro. Sembrava tutto fatto: il giocatore ha svolto le visite mediche, firmato il contratto e si è recato perfino al San Paolo dove domenica pomeriggio ha assistito alla vittoria degli azzurri sul Bologna.

Oggi, però, il dietrofront. Nelle prime ore si è parlato di un gioco al rialzo dell’Ajax, in realtà è stato lo stesso Younes – irraggiungibile a lungo – a chiedere il rinvio dell’operazione. Il ragazzo, stando a quanto racconta il suo agente “è tornato in Germania per seri problemi familiari. Ha chiesto di posticipare a giugno il suo arrivo a Napoli e restare ad Amsterdam fino al termine della stagione per la vicinanza a casa. Il contratto è stato già firmato e depositato, non c’è alcun problema in questo senso”. Sarri rischia così di ritrovarsi con un cerino in mano…