Qualche patema di troppo, vittoria a fatica, ma alla fine mai come stasera contava portare a casa i tre punti: la Roma batte 1-0 il Qarabag all’Olimpico e conquista, due anni dopo l’ultima volta, nuovamente la qualificazione agli ottavi di Champions League.


Lo fa arpionando proprio all’ultima giornata anche il primo posto del girone: in contemporanea Chelsea e Atletico Madrid hanno pareggiato 1-1 a Stamford Bridge, risultato che condanna gli spagnoli alla “retrocessione” in Europa League. Insomma, Di Francesco può godersi i frutti di una fase a gironi in crescendo, che ha avuto nelle due partite “centrali” proprio contro il Chelsea i momenti più alti. E’ lì che i giallorossi hanno costruito la qualificazione.

A decidere la gara contro il Qarabag, dopo un primo tempo sottotono e ravvivato solo da qualche spunto di El Shaarawy, ci ha pensato Diego Perotti. E’ stato lesto, l’argentino, a ribadire in rete – di testa – la corta respinta del portiere azero sulla conclusione ravvicinata di Dzeko. Il gol è stato come una liberazione per la Roma che ha giocato poi una mezz’ora a buoni ritmi, senza comunque strafare. Nainggolan e Dzeko hanno sfiorato il 2-0, anche gli ospiti, però, hanno sprecato in contropiede. Un’occasione, in particolare, ha messo i brividi all’Olimpico: Michel, dopo il buco centrale di Fazio, ha però piazzato centralmente il colpo di testa. 1-0 il finale, Roma agli ottavi di Champions.