Nonostante in molti erano certi di un esonero in caso di sconfitta col Watford, Antonio Conte resta l’allenatore del Chelsea. Ieri sera i blues sono stati travolti in Galles (4-1), seconda sconfitta di fila dopo un altro clamoroso k.o., in casa col Bournemouth (0-3), la terza nelle ultime quattro giornate. Insomma, un momentaccio: ma Conte sembra aver l’appoggio dei suoi giocatori e il board ha deciso di confermare l’ex c.t. della nazionale.

Cahill, ad esempio, ha dichiarato: “Siamo noi giocatori a doverci prendere le nostre responsabilità, il manager sta svolgendo un lavoro fantastico”. Stessa presa di posizione anche di Courtois: “Siamo tutti con Conte, ripartiremo assieme”, ha dichiarato il portiere belga.

In ogni modo, la sensazione è che il Chelsea abbia preferito non optare per il ribaltone in un momento delicatissimo della stagione: i blues sono attesi dagli ottavi di Champions contro il Barcellona e da due trasferte a Manchester in Premier League. Senza contare che il favorito numero uno per l’eventuale sostituzione, Luis Enrique, pare abbia lasciato intendere di non essere disponibile per un incarico a metà stagione.

L’asturiano, comunque, sembrerebbe praticamente certo di sedersi sulla panchina di Stamford Bridge con l’inizio della nuova stagione; sullo sfondo, invece, la figura di Maurizio Sarri.