Sessanta partite di fila dal primo minuto: potrebbe interrompersi mercoledì l’incredibile striscia di Lorenzo Insigne, simbolo del Napoli di Sarri e fortemente a rischio per la trasferta di Champions League in Olanda, a Rotterdam contro il Feyenoord.


Il fuoriclasse partenopeo da qualche settimana convive con un fastidio al pube (per qualcuno addirittura c’è rischio di operazione a gennaio se dovesse rivelarsi pubalgia) che, tra l’altro, lo ha fortemente limitato nelle ultime uscite. Venerdì scorso, contro la Juventus, ha abbandonato anzitempo il campo, lasciando spazio a Piotr Zielinski.

E proprio il polacco dovrebbe essere la mossa di Maurizio Sarri per sostituire Insigne che, con tutta probabilità, non sarà neppure convocato. Zielinski ha già giocato spezzoni di gara nel ruolo di attaccante esterno, a sinistra, e verrebbe preferito a Giaccherini (mai tenuto in seria considerazione dal tecnico toscano) e Ounas.


Non dovrebbe tra l’altro essere l’unico cambio nell’undici titolare: Albiol potrebbe far spazio a Chiriches al centro della difesa, mentre Maggio tornerà a destra, con Hysaj spostato sul fronte opposto e Rui in panchina. In mediana quasi certo l’utilizzo di Diawara per Jorginho, apparso affaticato contro la Juventus; c’è qualche chance di vedere anche Rog dal primo minuto se Sarri dovesse decidere di far rifiatare uno tra Hamsik e Allan.