Finisce con un pareggio, e tanto rammarico, il trittico di amichevoli della nuova Italia targata Roberto Mancini. La Nazionale impatta 1-1 a Torino, all’Allianz Stadium, contro l’Olanda, l’altra grande esclusa dai Mondiali in Russia che partiranno tra dieci giorni.

Buon primo tempo degli azzurri, trascinati da un ispiratissimo Insigne (per la prima volta capitano) e da un Jorginho ordinato in fase di regia. Insigne, in particolare, regala due palloni d’oro a Belotti e Verdi: il primo spara su Cillessen a due passi dall’area piccola, il trequartista del Bologna, invece, ci prova di prima ma la conclusione finisce alta. Ancora Verdi, sul finale della prima frazione, viene lanciato da Jorginho ma non riesce a battere Cillessen, mentre il colpo di testa di Criscito viene salvato sulla linea da Vormer.

Insomma, l’Italia meriterebbe il vantaggio che arriva nel momento più difficile, con l’Olanda che parte bene nella ripresa e prova a macinare gioco e finalizzare con le folate di Depay e Babel. Zaza, entrato da pochi minuti, si lancia in scivolata sul rilancio di Van Dijk e con un rimpallo torna al gol (il secondo) in Nazionale. Due minuti dopo Criscito atterra Babel lanciato a rete, da ultimo uomo: espulsione.

L’Olanda si butta in avanti, crea pericoli dalle parti di Perin e trova il pareggio con un bel colpo di testa di Ake. Peccato, la vittoria avrebbe dato una buona spinta agli azzurri in chiave Ranking Fifa. Appuntamento a settembre con la Nations League.