Sette risultati utili in campionato, dieci considerate anche le coppe. Il Milan con l’1-0 alla Sampdoria agguanta proprio i blucerchiati al sesto posto in classifica e prova a riagganciare, clamorosamente considerata la situazione due mesi fa, la zona Champions. L’Inter, quarta, è distante sette punti, dovesse vincere stasera la Lazio la distanza dal quarto posto sarebbe di otto lunghezze. Ancora tanto, ma c’è margine per recuperare.


E’ soprattutto l’atteggiamento dei rossoneri in campo a far ben sperare. Lo sa bene Rino Gattuso, apparso soddisfatto nel post-partita: “Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi, ce la stanno mettendo tutta. Rispecchiano la mia grinta? Sono etichette che mi hanno sempre accompagnato, mi fa piacere ma restano chiacchiere da bar. Servivano pochi concetti, dovevano capire che in campo bisogna essere una squadra vera”.

Gattuso poi continua aggrappandosi soprattutto alla cultura del lavoro: “Deve esserci grande senso d’appartenenza, stanno capendo che il lavoro alla lunga paga. Sapevo che quest’avventura mi avrebbe fatto invecchiare più velocemente, dopo il mio esordio a Benevento non sapevo cosa aspettarmi. Ma ho scelto il Milan perché è casa mia e la fede è fede. Rodriguez e il rigore sbagliato? Non deve essere deluso, i rigori li sbagliava Maradona, figuriamoci Rodriguez. E’ stato bravo a restare concentrato durante tutto il match”.