Da Reggio Emilia a Reggio Emilia, in mezzo due anni in cui Suso è passato dall’essere una sorta di meteora a un calciatore nel giro della fortissima nazionale spagnola. Il Milan si coccola l’andaluso che, ieri sera con la vittoria col Sassuolo, ha festeggiato alla grande nello stadio in cui segnò i suoi primi gol (in amichevole) con la maglia rossonera.

Suso oggi è uno degli esterni d’attacco più forti della Serie A, in estate – come lui stesso ha ammesso tempo fa – c’è stato anche un tentativo del Napoli. E sappiamo bene quanto Sarri possa “attirare” soprattutto giocatori d’attacco. Lo spagnolo racconta: “In quella partita contro la Reggiana segnai due gol e da allora capii che avrei voluto diventare un giocatore del Milan, a tutti i costi”. 

Il 23enne è esploso la scorsa stagione e quest’anno vorrebbe godersi da protagonista un Milan da primato. L’inizio di stagione non è stato dei più semplici ma Suso pensa positivo: “Sono certo che il peggio è passato. Ora siamo più squadra, siamo più compatti in campo, più uniti. Certo, la strada che abbiamo davanti è ancora lunga. Ma ora sono felice per i tifosi, per i miei compagni di squadra e per il mister”.