Zidane per la leggenda, Klopp per la gloria e per rompere la maledizione: Real Madrid-Liverpool è anche la sfida tra due allenatori diversi ma che hanno in comune soprattutto la ricerca delle vittorie attraverso il gioco. Ed oggi, per competere ai massimi livelli, bisogna seguire necessariamente questa strada.

A Kiev, la finale di Champions League potrebbe far proseguire la leggenda del Real Madrid, a caccia del quarto trionfo negli ultimi cinque anni, pazzesco. Zidane ha già in mente gran parte dell’undici titolare che schiererà stasera, l’unico dubbio è in attacco: Bale ha mostrato grandi segnali di forma nell’ultimo mese, alla fine il gallese potrebbe essere scelto per far coppia con Ronaldo e con Benzema che si accomoderebbe in panchina. Alle loro spalle, Isco. Per il resto formazione dei “titolarissimi”, con Modric, Kroos e Casemiro a centrocampo e linea difensiva composta da Carvajal, Ramos, Varane e Marcelo davanti a Navas.

Klopp, dal suo canto, recupera Emre Can tra i convocati del suo Liverpool ma il tedesco partirà dalla panchina. Non ci saranno, invece, Oxlade-Chamberlain, Matip, Gomez. Scontato il tridente in attacco composto da Salah, Firmino e Mané; nei tre di centrocampo Henderson sarà accompagnato da Milner e Wijnaldum, mentre Lovren e Van Dijk dovranno contenere la sete di gol di Ronaldo.