Il 4-0 con cui l’Inter ha demolito l’Udinese in Friuli, unito all’1-1 interno della Lazio con l’Atalanta, ha rimesso il destino dei nerazzurri nelle proprie mani. Sebbene gli uomini di Spalletti siano ancora quinti a -2 dai biancocelesti, lo scontro diretto dell’ultima giornata all’Olimpico lascia aperto qualsiasi scenario per la qualificazione in Champions League.

Una possibilità che l’Inter si è anche meritata visto il buonissimo finale di stagione: “E’ vero, ad inizio campionato vincevamo di più ma la crescita dell’Inter nel girone di ritorno è evidente. Per il futuro bisognerà dare seguito alla forza mostrata in quest’ultimo tratto di campionato, solo così si può colmare il gap con le prime”.

Per il finale di campionato, invece, la fiducia è altissima: “Noi crediamo fermamente nella qualificazione in Champions, è doveroso farlo anche se immagino che alla Lazio diranno lo stesso. Sappiamo però che mantenendo questi livelli nelle ultime due partite riusciremo a centrare l’obiettivo. Oggi abbiamo fatto davvero bene, tranne qualche calo di concentrazione ad inizio ripresa. A volte ci succede, dobbiamo lavorare su questo. Icardi? E’ un top player, in area di rigore è il più forte che abbia mai allenato. Deve migliorare nella partecipazione alla manovra ma in questa stagione si sono già visti netti progressi”.