La Juventus, dopo una gara condizionata dalle discutibili scelte arbitrali di Orsato, è riuscita a portare tre punti a casa dalla trasferta di Milano contro l’Inter, mettendo quindi una seria ipoteca sul settimo scudetto consecutivo.

Non basta il 3-2 finale ai bianconeri, in superiorità numerica per 80 minuti eppure costretti a trovare i due gol della rimonta proprio negli ultimissimi minuti, a evitare le critiche per il solito “non gioco”, una costante in tutta la stagione juventina.

Allegri si è spazientito davanti alle telecamere di Sky, quando Lele Adani un po’ maliziosamente gli ha chiesto: “Non sarebbe meglio meritare giocando meglio queste giocate dei singoli che decidono il campionato?”.

La risposta del tecnico toscano è stata furente: “Siete sempre lì a parlare di schemi e mai dei gesti tecnici. Questa è la rovina del calcio italiano, la tecnica bisognerebbe insegnarla ai ragazzini e invece siamo qui a parlare degli schemini. Se pensate che valgono tanto, perché allora si spendono soldi per i Messi e i Ronaldo e non per gli schemi? Una stagione va analizzata nel suo complesso ed è normale che ci siano periodi più brillanti di altri. A voi piace il basket ma anche lì, con tutti gli schemi, alla fine dei 24 secondi per tirare la palla va sempre in mano al più bravo…”.