A quasi una settimana dalle surreali dichiarazioni nel post Real Madrid-Juventus, Gigi Buffon comincia a fare marcia indietro. Il capitano della Juve e della Nazionale, che in un primo momento aveva dichiarato di non pentirsi affatto delle parole contro l’arbitro inglese Oliver, ha spiegato: “A volte si prendono decisioni che definiscono noi stessi e che ci fanno diventare ciò che vogliamo, con pregi e con difetti. Anche se si esagera, anche se si sbagli. Questo vuol dire vivere, è per questo che sono venuto al mondo. Dopo la notte al Bernabeu ho fatto lunghe passeggiate, con funghi e margherite”.


Buffon poi cerca di andare ancora più a fondo, respingendo comunque le tante critiche ricevute: “Questa settimana mi ha regalato emozioni autentiche, forti, molto belle. Era adrenalina allo stato puro, anche questo è vivere”. 

Il discorso poi si sposta sulla più stretta attualità e non si poteva non parlare del settimo scudetto di fila sempre più vicino. Il pareggio a Milano ha rallentato ulteriormente il Napoli, distante sei punti, ed è stato un suo compagno di nazionale, Donnarumma, a rendersi protagonista: “Gli ho mandato un messaggio di complimenti questa mattina per la parata su Milik, è stato bravissimo. Essere capitano della nazionale è stata la cosa più bella che mi sia mai capitata”.