L’Inter, dopo Lisandro Lopez, ha praticamente chiuso il secondo acquisto della sessione invernale di calciomercato: si tratta di Rafinha, centrocampista del Barcellona che, dopo un lungo stop (era fermo da aprile), proprio in settimana è tornato in campo, giocando uno scampolo di partita in Coppa del Re, contro l’Espanyol.

Dopo un lungo tira e molla, Inter e Barcellona hanno trovato l’accordo definitivo per il trasferimento del giocatore. Da tempo si sapeva che i nerazzurri non sarebbero andati oltre il prestito con diritto di riscatto, l’inghippo era proprio sulla cifra per un eventuale acquisto definitivo.

Alla fine l’accordo è stato trovato sulla base di 35 milioni più 3 di bonus. Ma c’è un altro dettaglio decisamente rilevante: il riscatto diventerà obbligatorio nel caso (probabile) che l’Inter finisca tra le prime quattro in campionato conquistando così l’accesso alla prossima Champions League. In quel caso Ausilio ha già predisposto l’accordo col giocatore, con un contratto con scadenza fissata nel 2021.

Un paio d’ore fa c’è stato già lo scambio documenti tra i due club, Rafinha è atteso a Milano nella giornata di domenica (arriverà probabilmente di mattina), mentre le visite mediche di rito (particolarmente importanti in questo caso) saranno svolte lunedì. L’ufficialità dell’affare dovrebbe così arrivare a brevissimo.