La Roma sarebbe sul punto di chiudere un altro gran colpo in vista della prossima stagione: Monchi avrebbe infatti chiuso col PSG per Javier Pastore, atteso in Italia giovedì quando svolgerà le visite mediche di rito. Un acquisto di primissimo piano per i giallorossi che bilanceranno così con la qualità dell’argentino la partenza, ormai quasi scontata, di Radja Nainggolan, ad un passo dall’Inter di Spalletti.

Pastore, classe ’89, da tempo non era più titolare nel PSG. I francesi, come noto, devono incassare 60 milioni di euro entro fine giugno per rispettare i parametri del FFP ed evitare problemi in vista delle coppe europee 2019-20: almeno una ventina arriveranno dalla cessione del “Flaco” alla Roma.

Monchi, infatti, ha chiuso l’affare a cifre decisamente interessanti visti gli attuali standard del mercato. La Roma dovrebbe pagare per l’argentino circa 18 milioni più bonus, per un totale che si aggirerebbe sui 24 milioni di euro. Importante l’ingaggio che verrà corrisposto all’ex Palermo: si parla con insistenza di un triennale da 4 milioni di euro a stagione, standard non esattamente comune nella nostra Serie A.

Pastore andrebbe a rivoluzionare lo scacchiere tattico di Di Francesco: la Roma, a questo punto, potrebbe puntare sul 4-3-1-2 con l’argentino alle spalle di Dzeko e Schick, con El Shaarawy che potrebbe quindi essere considerato da seconda punta.