Dopo tre stagioni e mezza finisce l’avventura di Rolando Maran alla guida del Chievo Verona. Il tecnico è stato esonerato oggi dopo il pesante 4-1 subito ieri all’Olimpico, contro la Roma. Al di là del k.o. nella capitale, comunque preventivabile, pesa il pessimo rendimento delle ultime settimane: il Chievo ha conquistato sei punti nelle ultime dieci partite e, addirittura, appena 11 punti dal 3 dicembre scorso, ovvero in 21 partite.

Un rendimento che ovviamente ha compromesso il buonissimo inizio di stagione e che ha portato i clivensi in piena zona retrocessione. Complice la vittoria di oggi della SPAL contro l’Hellas, il Chievo si ritrova terzultimo a tre giornate dalla fine, a -1 dalla salvezza. Certo, il calendario sorride (Crotone e Benevento in casa e trasferta a Bologna), ma la scossa probabilmente era necessaria.

Maran era alla guida del Chievo dall’ottobre 2014, quando sostituì Eugenio Corini. Quell’anno riuscì a conquistare la salvezza, prima di collezionare un ottimo nono posto (con 50 punti) e una 14esima posizione lo scorso anno.

La posizione di Maran era ritenuta traballante già da diverse settimane, la buona prestazione a Napoli aveva fatto illudere su un cambio di rotta repentino. Al posto di Maran viene promosso l’attuale allenatore della Primavera, Lorenzo D’Anna, in passato difensore del club scaligero.