Si chiude con una sconfitta e una prestazione incolore l’avventura del Napoli in Champions League. A Rotterdam, gli uomini di Sarri finiscono per perdere 2-1 contro il Feyenoord. Agli azzurri serviva un mezzo miracolo per passare il turno: il City, già sicuro del primo posto, avrebbe dovuto vincere in Ucraina con lo Shakhtar ma presto dall’Ucraina sono arrivate pessime notizie. Così anche una vittoria in Olanda sarebbe risultata inutile.


Non è così bastato il vantaggio di Zielinski (in campo al posto dell’infortunato Insigne), siglato in mischia, a due passi dalla porta difesa da Vermeer. Il Napoli ha avuto subito due palle-gol per raddoppiare (Mertens e Callejon spreconi), poi pian piano è venuto fuori il Feyenoord.

Gli olandesi hanno pareggiato alla mezz’ora, con un colpo di testa di Jorgensen dopo il buco di Albiol su cross proveniente da destra. Il gol arriva nel bel mezzo dell’uno-due che lo Shakhtar infligge al Manchester City, il sogno qualificazione svanisce in quegli istanti.


La ripresa scivola via senza sussulti, nel finale i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Vilhena ma il Feyenoord riesce a trovare ugualmente il gol della vittoria. St.Juste, di testa su azione d’angolo, punisce Reina. 2-1 a Rotterdam, 2-1 a Kharkiv; al Napoli serviva esattamente l’opposto…