Tre punti in cinque partite, in un mese è praticamente svanito il sogno dell’Inter di lottare per lo scudetto. I nerazzurri restano per il momento terzi (la Lazio, con una partita in meno, segue a -2), ma Napoli e Juventus sono ora lontane 9 e 8 punti.


Troppi, probabilmente, l’obiettivo allora diventa quello di un posto tra le prime quattro e, di conseguenza, nella prossima Champions League. E’ per questo motivo che Walter Sabatini è volato alla volta di Nanchino per incontrare i vertici di Suning e provare ad ammorbidire la linea societaria che, lo ricordiamo, ha imposto l’autofinanziamento per il mercato invernale.

Spalletti, d’altronde, è alle prese con evidenti problemi nella gestione della rosa, soprattutto dal punto di vista numerico. Mancano almeno un centrale di difesa e uno di centrocampo, ma l’obiettivo di mercato resta un calciatore che possa dare qualità anche in appoggio alla fase offensiva. Non è un caso che i nomi di Pastore e Mkhitaryan siano ancora quelli più chiacchierati, anche se l’ex Palermo ha raffreddato gli entusiasmi con una dichiarazione d’amore al PSG: “Amo Parigi, amo il PSG e voglio restare qui a lungo”.


In difesa potrebbe arrivare Bastoni, ma Spalletti punta ad un centrale più pronto: Blind e Yanga-Mbiwa saranno i due obiettivi principali nel caso di buon esito della missione di Sabatini in Cina.