Dopo oltre due mesi, l’Inter è tornata alla vittoria: a San Siro è stato battuto il Bologna, il 2-1 rifilato ai felsinei permette ai nerazzurri di riprendersi il terzo posto in classifica anche se a distanza siderale dal Napoli capolista (-15).

Protagonista inatteso è stato il giovane francese Karamoh, lanciato a sorpresa titolare al posto di Candreva. La mossa di Spalletti è stata decisiva, considerato che proprio Karamoh è stato l’autore del definitivo 2-1, e l’allenatore toscano ha pubblicamente elogiato il suo esterno d’attacco: “Mi è piaciuto molto nel complesso, il gol è stato molto bello. Lui ha grandi strappi, tecnicamente offre spunti importanti anche se soffre ancora qualche amnesia”.

L’importante, comunque, è il ritorno alla vittoria e Spalletti lo sottolinea: “Inutile negarlo, dovevamo invertire il trend per riprendere la corsa alla Champions. Abbiamo fatto un gran girone d’andata ma ciò non poteva voler dire che avremmo vinto tutte le partite facilmente. Oggi comunque è stata una grande vittoria: dopo aver subito il pareggio, visto il momento, potevamo crollare ma siamo stati bravi a reagire anche se qualche errore è stato commesso. Il tocco di mano di D’Ambrosio nel finale? Il braccio era lungo il corpo e la distanza troppo ravvicinata: l’arbitro ha fatto bene a non fischiare”.