Tramite un post apparso su Twitter, Kakà ha ufficializzato il suo ritiro da calciatore professionista. A 35 anni il brasiliano ha così scelto di appendere gli scarpini al chiodo, dopo che qualche settimana fa – con l’addio agli Orlando City – si era preso un periodo di “pausa” necessario a riflettere sul suo futuro.


“Padre, grazie per avermi dato molto più di quanto avrei immaginato”, queste le parole dell’asso brasiliano sul noto social network, dove appare anche in una foto mentre prega.

E’ stata una carriera luminosa, forse non particolarmente lunga ad altissimi livelli, quella di Ricardo Kakà, classe 1982 e portato da Leonardo, al Milan, nell’estate del 2003. Da semi-sconosciuto, il brasiliano incantò subito nel debutto ad Ancona e Ancelotti non esitò a farlo diventare subito il perno di un Milan che si apprestava a vincere tutto negli anni a seguire.


Il 2007 l’anno migliore: Champions League, Mondiale per Club e, soprattutto, Pallone d’Oro, l’ultimo – tra l’altro – prima del duopolio Ronaldo-Messi. Anche in nazionale Kakà ha lasciato traccia, vincendo il Mondiale del 2002.

Dopo la prima esperienza col Milan, il passaggio al Real Madrid nel 2009 in cambio di oltre 67 milioni di euro. Poco fortunata l’avventura iberica, condita da infortuni e critiche. Il rientro al Milan e l’esperienza in MLS hanno chiuso la carriera di uno dei campioni più amati di questo inizio secolo.