Terza sconfitta consecutiva per la Lazio che a Napoli non riesce a capitalizzare il vantaggio siglato in apertura da De Vrij. Anzi, gli uomini di Inzaghi sono naufragati nel secondo tempo, travolti dalla capolista. E’ finita 4-1, risultato evidentemente inaccettabile per Simone Inzaghi che durante la sua gestione non si era mai trovato di fronte a 3 k.o. di fila.


Il tecnico dei capitolini era amareggiato nel post-partita: “E’ stato un secondo tempo inaccettabile, la sconfitta è meritata. Non puoi pensare di non scendere in campo contro il Napoli per una frazione intera. Il gol di Callejon a fine primo tempo ci ha distrutto dal punto di vista mentale. La difficoltà non è stata fisica, ma psicologica: non c’è stata reazione al gol dello spagnolo, i dati atletici sono buoni”.

Inzaghi ha però rivendicato la prima parte, decisamente positiva, giocata dai suoi: “Poche volte ho visto il Napoli così in difficoltà, siamo riusciti a bloccare Jorginho grazie al lavoro di Milinkovic-Savic e aggredivamo alto i due terzini. Ma la chiave è stato il gol subito a fine primo tempo, ci ha condizionati troppo. Contro altre grandi squadre abbiamo avuto la forza di reagire, stavolta no. Forse non siamo ancora al livello del Napoli, dobbiamo lavorare e capire cosa è andato storto”.