Un incontro fissato per la prossima settimana tra il manager di Suso, Alessandro Lucci, e la dirigenza del Milan dovrebbe far luce sul futuro del forte calciatore andaluso. Nonostante la stagione dei rossoneri non sia stata indimenticabile, lo spagnolo è comunque riuscito ad emergere dalla mediocrità generale, dando così seguito a tutto quanto di buono fatto vedere l’anno prima.

Suso, insomma, si è imposto come uno degli esterni offensivi più forti della Serie A. Il rinnovo contrattuale, siglato la scorsa estate, è stato un giusto premio per il suo rendimento ma, al di là del prolungamento fino al 2022, l’inserimento della clausola rescissoria potrebbe essere un’arma a doppio taglio per il Milan.

38 milioni di euro sono una cifra troppo appetibile per tanti club europei: è per questo che la dirigenza rossonera vuole capire quali siano le intenzioni di Suso nel caso dovesse arrivare qualcuno che paghi la clausola. Insomma, un modo per cautelarsi, col tentativo di convincere ovviamente l’andaluso a rimanere vista l’importanza che ha nello scacchiere di Gattuso.

La Gazzetta dello Sport, oggi, fa anche i nomi delle quattro squadre che avrebbero già mosso i primi passi per Suso: da un possibile ritorno in patria all‘Atletico Madrid, ad una seconda avventura in Premier League (Tottenham e proprio Liverpool), passando per la suggestiva ipotesi che lo porterebbe a Napoli come sostituto di Callejon. Vedremo se nei prossimi giorni lo scenario sarà più delineato.