Tramontata immediatamente la pista che portava a Carlo Ancelotti, il favorito numero uno per la panchina dell’Italia è tornato ad essere Roberto Mancini. Il tecnico di Jesi avrebbe già incontrato la FIGC alcune settimane fa ma per il momento non possono essere compiuti passi ufficiali da entrambe le parti: Mancini è sotto contratto con lo Zenit e, peraltro, si sta giocando l’ingresso nella prossima Champions League in un convulso finale di campionato (il club di San Pietroburgo è quarto quando mancano due giornate, si qualificano le prime tre).

Mancini è stato nuovamente interpellato sull’ipotesi di allenare la Nazionale e come sempre non ha nascosto il suo entusiasmo a riguardo: “Per me sarebbe un grande orgoglio e un incarico di grande prestigio. L’Italia è una delle squadre più importanti al mondo e non vederla ai Mondiali in Russia è davvero un peccato. Va detto, però, che non ho avuto alcun contatto con la FIGC. Se dovesse chiamare Malagò? Qui in Russia non è facile prendere la linea…In ogni caso so che ci sono tanti allenatori bravi e in grado di guidare la Nazionale, non sarà una scelta semplice”.

Mancini poi aggiunge un dettaglio importante: “Spesso si parla di programmazione nel calcio, ma di fatto poi non c’è mai pazienza. Di certo bisogna subito risollevarsi dalla 20esima posizione nel ranking Fifa. Questo stona”.