Appuntamento con la storia per la Roma, di scena a Barcellona nell’andata dei quarti di finale di Champions League competizione nella quale (almeno col nuovo format) non è mai stata capace di entrare in semifinale.


Di Francesco, dopo il deludente pari di Bologna, riproporrà ovviamente Dzeko dall’inizio: il bosniaco è indispensabile, alla luce anche di un difficile ambientamento di Schick. La Roma arriverà al Camp Nou praticamente con tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta del lungodegente Karsdorp e di Under: il giovane turco non ha recuperato e dovrebbe quindi restare nella capitale.

Si apre così il ballottaggio per una maglia da titolare a destra, nel tridente d’attacco: con Perotti e Dzeko ad oggi è favorito Gerson, ma ovviamente El Shaarawy resterà in corsa fino all’ultimo. Per il resto formazione praticamente fatta, con Nainggolan regolarmente al suo posto dopo i problemi accusati sabato al Dall’Ara, e Pellegrini quindi in panchina. Florenzi e Kolarov saranno i terzini, con Fazio e Manolas che fronteggeranno uno degli attacchi più forti del pianeta.


Il Barcellona dovrebbe recuperare in extremis Busquets e presentarsi col canonico 4-4-2 atipico di questa stagione. Se il regista non dovesse farcela, spazio a Dembelé con Iniesta o Paulinho che sarebbero spostati più verso l’interno.