Appuntamento con la storia, oggi al Luzhniki di Mosca alle 17: di fronte Francia e Croazia, finale inedita per un Mondiale. I transalpini giocano la loro terza finale: nel 1998 arrivò, a Parigi, il trionfo contro il Brasile, nel 2006 la delusione contro l’Italia ai rigori. I balcanici sono ad una prima assoluta: il miglior risultato in un Mondiale è il terzo posto proprio nel ’98, quando in semifinale arrivò la sconfitta (in rimonta, doppietta di Thuram), proprio contro la Francia.

Deschamps non ha dubbi di formazione: Pavard, Umtiti, Varane e Lucas Hernandez comporranno la linea di difesa davanti a Lloris. A centrocampo Pogba e Kanté giostreranno al centro, con Mbappé e Griezmann a sostegno di Giroud e il tuttofare Matuidi pronto a rendersi utile in entrambe le fasi di gioco.

Pavic, dal suo canto, è alle prese col problema alla coscia di Ivan Perisic, uno dei migliori di questo Mondiale russo. L’ala dell’Inter è in dubbio per un problema alla coscia emerso durante la semifinale contro l’Inghilterra, ci sono due opzioni per sostituirlo: Pjaca o Kramaric, con Mandzukic che in quest’ultimo caso verrebbe dirottato sulla fascia un po’ come accaduto in questi ultimi mesi alla Juventus. Per il resto Subasic sarà protetto da Vrsaljko, Vida, Lovren e Strinic, con Brozovic, Modric e Rakitic a comporre la mediana e Rebic sicuro di un posto nel tridente offensivo.