Con un annuncio a sorpresa (per la verità qualche voce era però venuta fuori nei giorni scorsi), il Real Madrid ha ufficializzato il nome del prossimo allenatore: sarà Julen Lopetegui, attuale c.t. della Spagna, a guidare il club campione d’Europa.

Insomma, a dieci giorni dal clamoroso addio di Zidane, come promesso Florentino Perez ne ha individuato il sostituto prima del Mondiale. E proprio alla rassegna iridata Lopetegui arriva con grandi aspettative assieme a tutta la nazionale spagnola, per molti una delle principali favorite per la vittoria.

Per Lopetegui è di fatto un ritorno a casa: il classe ’66 è cresciuto da giocatore proprio nel Real Madrid (conta anche una presenza in prima squadra, era un portiere), mentre prima di allenare il Real Madrid Castilla è stato anche capo-osservatore del club capitolino. Il tecnico ha poi svolto tutta la trafila in Federazione, prima di arrivare a vincere con l’Under 21 e passare poi al Porto. Quella col club lusitano è stata l’ultima esperienza da allenatore in un club, prima dell’approdo al ruolo di c.t. della Spagna.

Lo scorso maggio aveva firmato il rinnovo con la Federazione (fino al 2020) ma la chiamata di Perez e del Real Madrid ribalta tutto: Lopetegui ha accettato un triennale e comincerà la sua nuova avventura subito dopo la fine del Mondiale.