Il Napoli batte 3-1 il Torino in trasferta e si riprende il primato in classifica, complice il crollo casalingo dell’Inter, curiosamente con lo stesso punteggio, contro l’Udinese. Ovvia la soddisfazione nell’ambiente partenopeo, soprattutto considerate le numerose critiche che erano piovute su Sarri e la squadra dopo un paio di prestazioni non eccezionali nelle ultime settimane.

Proprio Sarri ha tenuto a spiegare il suo pensiero sul presunto calo degli azzurri: “Ho visto un paio di volte in settimana il secondo tempo contro la Fiorentina e resto convinto che si sia trattata di una delle migliori prestazioni stagionali. Abbiamo creato sei-sette palle gol nitide, poco da dire”.

Il discorso poi si sposta su Hamsik, autore del terzo gol e finalmente capace di eguagliare Maradona, in testa alla classifica dei bomber “all-time” del Napoli, a quota 115 reti: “E’ un campione straordinario, quando alleni questi giocatori devi solo star loro vicino nei momenti più complicati perché sai che prima o poi ti ripagheranno”.

Si torna poi a parlare dell’ultimo periodo e di un ipotetico calo fisico: “I numeri non mentono, non c’è alcun calo fisico. Altra cosa è la stanchezza mentale, e forse abbiamo pagato anche a Rotterdam le notizie che arrivavano dall’Ucraina. Oggi, invece, il risultato dell’Inter ci ha caricato…”.